martedì 26 febbraio 2008

L'era dell'ottimismo

Carissimi,

oggi metto qui sul blog qualche vignetta che io e Laura Bagliani abbiamo realizzato un bel po' di tempo fa. Per fortuna (?) sono tutte ancora attuali, compresa quella sulla guerra in Iraq. Alcune sono state pubblicate su Par Condicio, altre su L'Ateo.

Cliccate sulle immagini per ingrandire.












giovedì 14 febbraio 2008

Scoppia il merdone! ^_^

Carissimi, come state? Io d'incanto. Sento aria di primavera, e il mio spirito vola alto.

Vi ricordate dell'ottimo FantasyMerdazine, "la tua guida online per non calpestare la merda"? Ne parlavo più sotto, perché si dà il caso che questo blog abbia linkato un paio di miei articoli, cosa che ho trovato molto lusinghiera. Pare che i signori di FantasyMagazine invece non l'abbiano presa bene. Se ne parla sul blog di Federico Storni, che ha scritto sull'argomento un post molto ragionevole ed equilibrato.

Lo potete leggere qui.

Apprenderete quindi da questo post che i signori di FantasyMagazine stanno meditando querele, e mi chiedo se ce l'abbiano coi signori di FantasyMerdazine, o magari con me o già che ci siamo con chiunque si discosti un po' da un certo servilismo strisciante. Il signor Garret, moderatore di FantasyMagazine, parla di diffamazione, ma forse la confonde con la lesa maestà. La diffamazione, è ovvio, va provata, e se non ci si riesce poi bisogna pagare le spese processuali, il proprio avvocato e anche quello del querelato.

Vediamo un po'... se guardo indietro vedo che ho detto che il concorso di FantasyMagazine era organizzato coi piedi, e mi pare difficile sostenere il contrario, dopo che è volato in cielo per aborto spontaneo. Poi ho detto che è inutile leggere recensioni fatte da chi i libri anche li vende e li pubblicizza (a pagamento, si suppone). E' come andare a chiedere a Gerry Scotti se il riso Scotti è buono. E questo, beninteso, non lo dico solo per le recensioni di FantasyMagazine, ma anche per quelle di Repubblica e per le ospitate da Fabio Fazio e per chiunque guadagni grazie alla pubblicità.

Ripeto, non ho idea di come stiano le cose, ma se qualcuno mi vuole querelare mi chiamo Alessandro Scalzo. Se fate una ricerca su Google usciamo fuori in due: uno è un calciatore professionista (beato lui), l'altro sono io. Non vi confondete. A richiesta invio tutti i dati necessari e anche una foto grande con dedica e pattern sovraimpresso per essere usata come bersaglio per il gioco delle freccette.

Nella foto in alto a sinistra, il mio avvocato.

martedì 12 febbraio 2008

Il vituperium: Genova Parcheggi SpA


In tutta la zona del centro di Genova, fino alla estrema periferia, non esiste più un solo parcheggio libero. E' diventato tutto a pagamento, alla modica cifra di 2 euro l'ora. Mi starebbe anche bene, se questo fiume giornaliero di soldi finisse nelle tasche del comune e venisse usato per fornire servizi ai cittadini.

Invece, guarda un po', questo fiume di soldi finisce nelle tasche degli azionisti di Genova Parcheggi SpA. Si tratta di parcheggio incustodito su suolo pubblico, ovvero soldi buoni pagati in cambio di nessun servizio. Il fatto che questi soldi vengano regalati a dei privati (il comune di Genova è solo uno degli azionisti, attraverso AMI SpA) è una cosa che grida vendetta a Dio. Ci scommetterei le palle che se vai a vedere chi sono poi gli altri azionisti ci trovi lo zio, la cugina e la moglie di qualcuno.

Veltroni e Berlusconi stanno progettando in segreto (ma non troppo) la madre di tutti gli inciuci, il cui primo obiettivo è la privatizzazione di tutti i servizi su base locale, sul modello (che grida vendetta a Dio) di Genova Parcheggi SpA. Comunque andranno queste elezioni-farsa, sarà questa la prima cosa che faranno Veltroni e Berlusconi. Per riuscirci hanno bisogno di far fuori rispettivamente la cosiddetta sinistra radicale e le frange estreme della destra sociale di stampo fascista. Il governo Prodi (e Berlusconi prima di lui) aveva già cominciato l'opera, con l'opposizione della cosiddetta sinistra radicale che alla fine ha dovuto cedere, ottenendo in cambio che almeno l'acqua restasse bene pubblico. In altre parole, che l'acqua che viene giù dal rubinetto non possa diventare domani di proprietà di un texano, di un cinese o di un saudita. Ma tranquilli, Veltroni e Berlusconi finiranno l'opera anche con l'acqua.

venerdì 1 febbraio 2008

E' nato FantasyMerdazine!


Cari amici, è con grande piacere che vi segnalo questo nuovo blog, che si presenta da solo come La tua Guida Online per non calpestare la Merda. Utilissimo, quindi. Come si evince dal nome, questa lodevole iniziativa si propone come una "linea del Piave" contro l'imbarbarimento imperante nella letteratura fantastica. Un manipolo di irriducibili che non vogliono piegarsi alla follia di certe case editrici, al lecchinismo di certi aspiranti scrittori, alle marchette travestite da recensioni. Come dicevamo qualche post fa, il coraggio di dire che la merda puzza. Che gli autori del blog si siano ispirati? Sarebbe un onore per me.

La formula è questa: FantasyMerdazine non conterrà articoli in sé ma link ad articoli, post su altri blog e materiale vario sul tema difendiamo la letteratura fantastica dalla devastazione. L'ho trovato infatti perché ha linkato un paio di miei post a tema, e devo dire che è stata una bella sorpresa vedermi citata. FantasyMerdazine si propone quindi come un collante per tutte le persone che magari solo saltuariamente si occupano dell'argomento.

Buona lettura, e tanti a auguri a FantasyMerdazine.