venerdì 12 settembre 2008

Sghignazz sghignazz


Ricordate la tragica epopea del Concorso FantasyMagazine?

Ne ho parlato qui, qui e qui, e questo è il fiammeggiante thread sul loro splendido e accogliente forum.

Ieri sera ho ricevuto una bella letterina dalla Segreteria Premi, di cui riporto qualche estratto.

Cari amici,

come sapete, il Premio FantasyMagazine 2006, a cui avete partecipato, è stato annullato.
Abbiamo dovuto fare questa scelta molto dolorosa. I motivi credo li sappiate: abbiamo sottostimato l'impatto che avrebbe avuto sulle nostre risorse, e abbiamo sopravvalutato la nostra capacità di affrontare un simile carico di lavoro.
Colpa nostra in entrambi i casi.
Siamo veramente spiacenti, anche del fatto che la cosa si sia protratta così a lungo (anche perché speravamo di poter giungere a una conclusione diversa), sapendo con quanta partecipazione emotiva si partecipa ai premi letterari, soprattutto quelli per romanzi. Lavori nei quali si sono riposte tante energie e tante speranze.
Ci scusiamo ancora per quanto è accaduto.

L'ultima frase è messa lì per sentirsi dire dai lecchini che non c'è proprio niente da scusarsi: colpa dell'11 settembre!

Schede di lettura
Ancora una brutta notizia: dobbiamo desistere dall'invio delle schede di lettura. Ci abbiamo tentato, molte le abbiamo mandate, ma non abbiamo più le energie per andare avanti su questa cosa. Scusateci.

Il 23 maggio avevo scritto in privato a un altro utente del forum quanto segue:

A suo tempo non l'ho detto sul forum perché di polemiche ce n'erano già state abbastanza, ma secondo me questa della scheda è un'altra balla. Cioè, ti sei messo con le tue mani in una situazione ingestibile raccontando panzane che prima o poi sono arrivate al pettine della realtà, son tutti lì inferociti che ti abbaiano sotto l'albero e tu come ne esci? Con una millanteria ancora più grossa. Schede gratis per tutti, non uno ma più romanzi pubblicati! Yuppiiii!!!

Profeta!!!

AGGIORNAMENTO
(perseverare diabolicum est)

E' uscito il bando per il Premio Odissea, nel quale sono confluiti i premi Fantascienza.com e l'abortito FantasyMagazine. Riporto uno stralcio della notizia direttamente da FM:

Dopo alcuni mesi dalla chiusura delle iscrizioni alla prima edizione, di cui qualche settimana fa sono stati annunciati i finalisti, sono riaperte le iscrizioni al Premio Letterario Odissea, il concorso per romanzi inediti di fantascienza e fantasy bandito da Delos Books, e che prevede, per il vincitore, la pubblicazione nella collana Odissea, distribuita in tutte le librerie.
Quell'ultima affermazione (il grassetto è mio) la dice già lunga sulla serietà della cosa. Le librerie in Italia sono circa 2.000, immaginate voi cosa vorrebbe dire distribuire in tutte le librerie qualcosa che non sia Il codice Da Vinci o Harry Potter. Ammettiamo pure che si intendesse "in tutte le maggiori librerie": com'è che io tutte le settimane mi faccio un giro nelle maggiori librerie di Genova e non ho mai visto esposto un libro edito da Delos Books?

8 commenti:

Carraronan ha detto...

A febbraio avevo scritto:
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Per lo meno nel ridare i soldi ai partecipanti, mantenendo però la possibilità di ricevere la scheda di valutazione, mostrano la giusta dignità di chi "ha fallito e vuole espiare". Questo lo rispetto. Bravi.
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Che ingenuo che ero (e sono).
^___^

S* ha detto...

Scusa Angra, la mail inviata ai partecipanti del premio FantasyMagazine è una mail privata, non mi pare che tu abbia chiesto il permesso per pubblicarla.

Angra ha detto...

Se mi fai vedere un riferimento preciso a un articolo di legge o a una sentenza della Corte di Cassazione che dice espressamente che non lo potevo fare la tolgo subito. Tanto per chiarire il quadro della situazione, stai sostenendo che se tu mi scrivi che il concorso FM è annullato io non lo posso dire a nessuno.

Ti faccio notare che non si sta parlando di informazioni personali. In altre parole, non ho postato la mail di una mia amica che mi confessa di mettere le corna al marito, ma informazioni sull'esito di un concorso il cui bando è sempre stato pubblico.

Inoltre: le due cose che ho postato non contengono comunque nulla che non fosse già diventato di dominio pubblico attraverso il forum di FM: 1) premio annullato, 2) niente schede di valutazione.

Noto che la pagina sul premio è ancora in piedi ma lo attribuisco a una dimenticanza. Pur malpensante quale sono mi voglio rifiutare di credere che ci fosse la volontà di tenere la cosa segreta.

Immagino quindi che la tua osservazione riguardi solo una questione di principio, il che è perfettamente lecito, ma come ti dicevo sopra il principio deve essere supportato dal diritto in cui trova la sua espressione normativa.

Buona giornata

Angra ha detto...

Spiego meglio: anche la bolletta che mi manda l'ENEL è corrispondenza privata, ma nel senso che il mio vicino di casa non può andare nella mia cassetta della posta a curiosare quanto spendo di energia elettrica (dovrebbe essere proprio un feticista). Una volta ricevuta la bolletta io sono libero di farla vedere a chi mi pare, anche di scannerizzarla e metterla qui sul blog, perché non contiene informazioni personali sulla vita sessuale del direttore generale dell'azienda.

Grazie per essere venuto a visitare il mio blog.

Auletride ha detto...

Alla Giunti in Fiumara qualcosa c'è...molto ben nascosto come tutto quello che non è Troisi ^^
(ok, non è una grossa libreria)

Angra ha detto...

Magari è qualcosa della serie per ragazzi "Storie di draghi, maghi e guerrieri"? Mi hanno detto che quella viene in effetti distribuita anche se a me non è capitato ancora di trovarla in giro.

Auletride ha detto...

Sì, quella serie lì, ma anche qualcosa della collana di fantascienza. Il Dominio della Regola si trova facilmente anche a Savona, ma considerato che l'autrice è di queste parti sarebbe stato stupido non distribuirlo qui...

Angra ha detto...

Ah sì, l'ho letto. Di quel libro mi sono piaciuti il titolo (perché non conteneva le parole anello, drago, re, spada, signore) e la copertina. Nient'altro direi ^_^

No, vabbe', l'idea di partenza era anche interessante. La vendetta è un tema caldo che tira sempre, solo che poi la protagonista non è vendicativa per niente. Insomma, andrebbe riscritto da capo.

Peccato perché l'autrice mi è molto simpatica, e poi è anche una conterranea.