martedì 12 febbraio 2008

Il vituperium: Genova Parcheggi SpA


In tutta la zona del centro di Genova, fino alla estrema periferia, non esiste più un solo parcheggio libero. E' diventato tutto a pagamento, alla modica cifra di 2 euro l'ora. Mi starebbe anche bene, se questo fiume giornaliero di soldi finisse nelle tasche del comune e venisse usato per fornire servizi ai cittadini.

Invece, guarda un po', questo fiume di soldi finisce nelle tasche degli azionisti di Genova Parcheggi SpA. Si tratta di parcheggio incustodito su suolo pubblico, ovvero soldi buoni pagati in cambio di nessun servizio. Il fatto che questi soldi vengano regalati a dei privati (il comune di Genova è solo uno degli azionisti, attraverso AMI SpA) è una cosa che grida vendetta a Dio. Ci scommetterei le palle che se vai a vedere chi sono poi gli altri azionisti ci trovi lo zio, la cugina e la moglie di qualcuno.

Veltroni e Berlusconi stanno progettando in segreto (ma non troppo) la madre di tutti gli inciuci, il cui primo obiettivo è la privatizzazione di tutti i servizi su base locale, sul modello (che grida vendetta a Dio) di Genova Parcheggi SpA. Comunque andranno queste elezioni-farsa, sarà questa la prima cosa che faranno Veltroni e Berlusconi. Per riuscirci hanno bisogno di far fuori rispettivamente la cosiddetta sinistra radicale e le frange estreme della destra sociale di stampo fascista. Il governo Prodi (e Berlusconi prima di lui) aveva già cominciato l'opera, con l'opposizione della cosiddetta sinistra radicale che alla fine ha dovuto cedere, ottenendo in cambio che almeno l'acqua restasse bene pubblico. In altre parole, che l'acqua che viene giù dal rubinetto non possa diventare domani di proprietà di un texano, di un cinese o di un saudita. Ma tranquilli, Veltroni e Berlusconi finiranno l'opera anche con l'acqua.

11 commenti:

Gloutchov ha detto...

Che ci vuoi fare? Le liste civiche di grillo sono in là da venire e da avere abbastanza potere.
Votare a destra non serve, votare a sinistra non serve, votare al centro non serve e, non votare serve ancora meno.
Siamo in trappola!

Angra ha detto...

Sì, l'hanno studiata proprio bene. Vedi, una volta dovevano ammazzare i giudici, ora non ne hanno più bisogno: se la ridono e gli scoreggiano in faccia.

Carraronan ha detto...

Lasciare l'auto, in quanto mezzo di trasporto, è un diritto del cittadino e costringerlo a non potersi fermare per mancanza di luoghi adibiti (resi appunto a pagamento) è un abuso del comune che danneggia il diritto del cittadino a muoversi sfruttando le strade asfaltate per cui ha pagato.

Che senso ha pagare per il diritto a usare l'auto e per il diritto a usare le strade, se poi non puoi mai fermare il veicolo per scenderne?

Bisogna ricostituire i fasci di combattimento e insegnare ai politici verso chi deve andare il loro servizio.
Se un sindaco o un assessore che sbaglia si trova con certezza le gambe fratturate, stai certo che non sbaglierà di nuovo.
Certezza della pena e Certezza della buona amministrazione pubblica.

Le punizioni corporali e la pena di morte non sono ipotesi da escludere per imporre "lo stato di diritto".

Le statistiche lo dimostrano: il 99.98%* dei condannati a morte con sentenza eseguita NON reitera il reato.


*: ci sono i morti viventi... :-)

Angra ha detto...

Vedi il problema è che mi starebbe anche bene che venisse incentivato l'uso del mezzo pubblico (in centro non si respira), ma:

1) la rete di trasporti pubblici a Genova fa pena

2) i soldi di Genova Parcheggi dovrebbero essere usati da AMI, dicono loro, per potenziare il trasporto pubblico. Peccato che negli ultimi due anni (da quando ci sono i parcheggi a pagamento) le corse dei bus si sono ridotte del 20%, e già erano pochi prima.

Il punto è che questi non è che sbagliano, anzi, i conti se li fanno bene. GLi azionisti dicono: mi rendono di più otto metri quadri di suolo pubblico a 2 euro l'ora o un autobus a 1,20 euro l'ora per passeggero? Gli otto metri quadrati? Allora fanculo agli autobus, prendete l'auto, intasate e inquinate e sganciate i soldi.

carloge ha detto...

Vero, prendere l'autobus è diventata ormai un'impresa disperata, il treno non ne parliamo, sono più le corse soppresse di quelle regolari, per non parlare dei ritardi e dell'indecenza delle carrozze.

Angra ha detto...

Già, ho preso il treno tutti i giorni per un anno e mezzo, ed era normale viaggiare con otto vagoni su dieci con le porte non funzionanti. Della serie se scoppia un incendio è una strage...

Alcuni treni erano soppressi tutti i giorni. Immagino che continuassero ad esistere sulla carta solo per prendere i contributi regionali = una truffa.

Penso che nel frattempo le cose siano peggiorate.

Anonimo ha detto...

e invece i fasciocomunisti estremi ci salveranno... bello che lo dica un genovese a cui i noglobal hanno saccheggiato la città, ma tant'è, contento tu...

Angra ha detto...

Veramente mi pareva che la città me l'avessero sacchieggiata quegli otto signori che invece che farsi il G8 su una portaerei in mezzo all'Oceano Pacifico, si sono messi a montare barriere e transenne a casa mia, e a dirmi dove potevo e non potevo andare.

Il fatto che ogni volta, invece che farsi il suddetto G8 in mezzo alla steppa siberiana in un posto segreto, scelgano una città diversa da far devastare a polizia e manifestanti (tutte comparse della stessa rappresentazione), mi fa venire il sospetto che sia tutta una messinscena a nostro beneficio.

Ma non importa, non è questo il punto: in questo post si parlava di parcheggi e di quella SpA di cui mi viene il sospetto che tu sia azionista ;)

Anonimo ha detto...

ma si, in fondo nel g8 decidono tematiche di portata mondiale, è giusto che vadano a nascondersi, cattivacci! La città è dei no global che vengono da fuori, mica dei cittadini! Ma si, torniamo ai parcheggini, mi sembra molto più importante. Quello che non capisco, da povero mentecatto, è questo: se siamo in uno stato fascista perchè ne hanno ammazzato uno solo? era l'occasione giusta per farvi fuori tutti concentrati in un posto solo. La prossima volta dotatevi tutti di estintori, vedrete che vi accontenteranno.

Anonimo ha detto...

cazzo sarebbe bello se fossi azionista come dici tu, non ho neanche l'auto. Non rifiuterei certo la mia quota di royalties.

Angra ha detto...

@Anonimo: le tematiche di portata mondiale le decidono tutti i giorni, e proprio di nascosto. Pensare che nell'era delle telecomunicazioni bisogna vedersi di persona per decidere le cose è ingenuo, come è ingenuo pensare che le tematiche di portata mondiale le decidano davvero i Bush e i Berlusconi/Prodi, che non hanno davvero la cultura e la capacità per affrontare certi temi.

Il G8 è una rappresentazione teatrale a beneficio dei gonzi, dove è previsto e voluto che scoppino i casini, e i no global e i celerini sono le comparse.

La città è dei cittadini, certo, non dei no global né la polizia. Per questo l'unica forma di protesta sensata sarebbe stata andarsene tutti per una settimana, fargli fare il G8 in una città di fantasmi. Sai che figura da coglioni? Barriere, gabbie, trentamila agenti in assetto di guerra coi gas tossici e tutto il resto, e nessuno in giro. I celerini per la frustrazione avrebbero cominciato a prendersi a manganellate tra di loro, carabinieri contro polizia.

Comunque hai ragione, come hai tenuto a specificare sei un povero mentecatto, e temo che questa sopra sia una risposta troppo intelligente per te.

Non lasciare altri post perché tanto te li cancello, ho altro da fare che stare a discutere con uno che ragiona in termini di "farvi fuori tutti".