lunedì 7 gennaio 2008

Quanto cazzo dura "una clessidra"?


Uno dei problemi che incontra chi scrive e traduce fantasy è quello delle unità di misura. Cosa usare? Molti avranno notato che quando si parla di distanze, queste sono quasi sempre misurate in miglia, e quasi mai in chilometri. Il motivo è dovuto semplicemente al fatto che la narrativa fantasy è quasi tutta di origine anglosassone, e gli anglosassoni misurano in miglia. Il traduttore, malpagato, figuriamoci se ha voglia di mettersi anche lì con tabella e calcolatrice a fare le conversioni. Infatti, non lo fa nemmeno quando si tratta di romanzi ambientati ai giorni nostri. Non tutti i mali vengono per nuocere comunque, perché nel fantasy le miglia hanno un "sapore" più antico rispetto ai chilometri, che in effetti sono un'invenzione molto più recente.

Il problema nasce quando lo scrittore, considerando che il romanzo è ambientato sul pianeta Sfrantula sessanta milioni di anni fa, si inventa le unità di misura. "Se non sono tornato entro una clessidra, fuggi," dice l'eroe alla sua bella. Sì, ma quanto cazzo dura una clessidra? Tre minuti, due ore, nove settimane? I personaggi parleranno in sfrantuliano, e si suppone che quello che scrive lo scrittore (supponiamo inglese) ne sia la traduzione in inglese. Allora perché non tradurre anche le clessidre in ore, con la opportuna conversione?

Ne L'ombra del torturatore, ambientato in un lontanissimo futuro, Gene Wolfe usa unità di misura inventate, fornendone una tabella di conversione. Il turno di guardia è la ventesima parte del giorno, l'alna è la lunghezza della freccia militare (circa un metro) e la catena è circa 200 metri. Peccato che la tabella di conversione è in fondo al libro, e non in cima, e quando la trovi ormai è troppo tardi.

Licia Troisi, nella prima pagina del suo primo libro, dice che la città dove vive Nihal è un'unica torre alta 1200 braccia . Se il braccio di cui parla la Troisi è il fathom inglese, allora la torre è alta circa 2160 metri (la minchia!!!). Però l'Autrice dice anche che nella torre vivono stipate 15.000 persone. Considerando che, essendo alta più di 2 chilometri, la torre per stare in piedi non potrà avere una base di due metri per due, 15.000 persone non possono starci stipate. In una mostruosità del genere, una persona dovrebbe poter andare a zonzo tutto il giorno senza quasi incontrare nessuno. Forse il braccio non è il braccio inglese, ma quello di omini tutti blu, che puffan suppergiù, due mele o poco più. Meno male che è anche laureata in fisica.


10 commenti:

Anonimo ha detto...

Ho letto e apprezzato Gene Wolfe sopportando tranquillamente di dover intuire a spanne cosa intendesse con le sue unità di misura.
E il chilometro (come anche il chilogrammo) sa inevitabilmente di antipatici razionalisti francesi che spazzano via qualsiasi poesia dal mondo. E se ne vantano.
Meglio le miglia e i turni di guardia...

Angra ha detto...

Anche a me è piaciuto moltissimo. Ciò non toglie che sarebbe stato meglio mettere la nota con le conversioni all'inizio ;)

Carraronan ha detto...

Ommioddio, anche tu sei caduto nel brutto vizio di far notare gli errori grossol'ANI della Troisi! Già mi vedo fior fiore di fan e di scrittori che si indignano, sentendo puzza di nuovo emulatore del sito crostaceo!
:-O

Povera best... ehm, povera donna! Povera Licia! Se scoprirà il tuo post potrebbe esplodere a piangere come Nihal, col corpo sconvolto dai singulti! E magari tenterà pure il suicidio e sarà tutto merit... ehm, sarà tutta colpa tua! :-O

Glande. Ti ano sempre di più.
Ora che ho finito i miei inutili post sui meccanismi di accensione presto dirò anche io qualche cosa carina su certi libracci indegni (e non solo della Troisi, povera bestiola).
:-)

Simone ha detto...

Eh, noi siamo solo ingegneri scusa che ne vogliamo sapere? ^^

Simone

Gloutchov ha detto...

eh..eh.. sulla Troisi ho sentito tante voci, più di una parlava della sua superficialità in molti aspetti della sua saga... e probabilmente non ha fatto neppure un minimo di ricerche prima di iniziare a scrivere... una torre da 2km d'altezza... wow!

Beh, le clessidre, invece, si sa quanto durano, visto che in commercio ce ne sono solo un paio di tipi: C'è quella da 5 minuti, l'esatto tempo di cottura di un uovo, e quella da un'ora! Più grandi, che io sappia, non ne esistono se non in esemplari unici!! :D

Federico Russo "Taotor" ha detto...

Ma ce l'hai proprio colla Troisi, eh? XD Povera... donna. :)
Per le unità di misura: che io sappia (un po' mi sono informato, un po'), le misure per costruire edifici variavano per ogni paese, usando ad esempio un palo di una certa lunghezza come unità di misura.
Per le misure di viaggio, be' il miglio è romano, non so se si sono messi a contare mille passi, ma fatto sta... Tuttavia, si usava dire: "Da qua a là impieghi mezza giornata di cammino", o "una settimana" ecc... Lo diciamo ancora ora, per grandi distanze.

E non prendetevela sempre colla Troisi! :D

dodovolante ha detto...

HEHEEH, mi sa che lo fanno apposta per farci girare le scatole, sia gli scrittori che i traduttori :)
dario

Nocoldin ha detto...

Licia Troisi ha detto in una sua intervista che il mondo emerso è grande come l'europa.
Come fà la torre del tiranno ad essere visibile per ben 10.400.000 km2?

Carraronan ha detto...

Semplice: è alta qualche migliaio di chilometri. ^__^
Ho fatto i conti con varie ipotesi e verranno inclusi nel mio articolo su Nihal.

Gabriele ha detto...

La catena non è 200 metri ma 20 metri. Credo sia un errore di traduzione. D'altronde già nella descrizione c'è qualcosa che non va quando dice che una catena è formata da 100 anelli e ogni anello equivale ad una spanna (circa 20 cm)!