martedì 11 dicembre 2007

Polygen

Non so se conoscete Polygen: è un generatore di frasi casuali basato su grammatiche definibili dall'utente (roba da ingegneri informatici), col quale si possono fare un sacco di cose. Le Recensioni che vedete qui nel blog nella colonnina a sinistra sono generate a caso con Polygen, e spesso sono anche verosimili. Questo per mostrare, se ce ne fosse bisogno, come si possa dare un parere incisivo su un libro che non si è mai letto, che poi è quello che fanno normalmente i recensori sui giornali e su certi siti. Purtroppo Polygen non viene aggiornato da tempo, ma sul sito potete trovare diverse chicche.

*** Ho dovuto togliere le parti generate perché mi piantavano il blog... ***

Buon divertimento.

5 commenti:

Simone ha detto...

È fantastico, l'estratto del romanzo con un po' di editing è uguale alla roba che esce in libreria!

Simone

Angra ha detto...

Come recensione mi è uscita questa:

'Altipiano Infernale'
"Con questo thriller, Paco Ignacio Follett rompe il silenzio presentandoci un libro magistralmente cesellato, che schiude al lettore le porte del mistero e dell'ignoto annidati ai confini della realta'"
- Ken Brooks

Sembra vero!

Gamberetta ha detto...

Così a occhio direi che questo Polygen è uno dei più promettenti scrittori italiani del momento. ^_^
Tra l’altro si destreggia in qualunque genere, persino il racconto lovecraftiano:

“La montagna nel buio

Credo che la cosa più pietosa al mondo sia l'incapacità della mente umana di correlare tutto ciò che contiene.
Lungo il fiume e su per la collina, c’erano stati il grido rauco di un pinguino e voci ronzanti e la gente non ne poteva più. Mentre studiavo un libro apertamente orribile da me rinvenuto nella vecchia casa della strega, appresi la leggenda di Kadath nella Fredda Landa.
L'ombra della paura senza nome aleggiava sempre intorno alle botole sigillate, e alle buie, antiche torri senza finestre.
Voltandomi indietro vidi l’eterno Cthulhu, dozzine di gambe come barili, mandibola da alligatore e testa giallastra a forma di stella marina.
Allora, tra radici contorte e un pozzo cilindrico rivestito di mattoni, un ispettore strisciò e rivolse un discorso incoerente a un gruppo di sfaccendati, invocando:
Ygnaniih!
Tekeli-li!
Se non dovessi sopravvivere a questo manoscritto, prego che i miei esecutori testamentari antepongano la prudenza all’audacia, e badino a che nessun altro occhio possa vederlo.”

Federico Russo "Taotor" ha detto...

Gamberetta, magari le tue prossime recensioni potrai farle con Polygen, aggiungedo di tuo solo il sarcasmo malefico... XD

Angra, hai notato il generatore di dialoghi di film d'azione? È bestiale, sembra proprio di sentire i personaggi di un film qualsiasi, arrivati all'ultima mezzora di film! - dove c'è la bomba a tempo e la ragazza da salvare.

LauBel ha detto...

"corro" a provare!!!!