sabato 24 novembre 2007

Premi letterari


Oggi mi sono svegliata nel mio sacello con un'intuizione: c'è tutta questa differenza tra un premio letterario dove si paga l'iscrizione e in palio c'è la pubblicazione, rispetto ad una pubblicazione con una casa editrice a pagamento?

Vediamo un po': una casa editrice a pagamento vi pubblica e in cambio vi chiede di acquistare diciamo 100 copie al prezzo di 20 euro ciascuna, totale 2000 euro. L'anno scorso ho iscritto il mio primo romanzo fantasy al premio FantasyMagazine, versando una quota di iscrizione di 20 euro che comprende una copia del romanzo vincitore. Come me hanno fatto un altro centinaio di autori. Totale, 2000 euro. Alla fine, invece che chiedere 2000 euro ad una persona per pubblicare un libro, si chiedono 20 euro a 100 persone per pubblicare un libro. Certo 20 euro non sono 2000 euro, ma qui la probabilità di pubblicare è 1 su 100 (se tutto va bene).

Aggiungiamo poi un paio di considerazioni.

Per chi vuole partecipare quest'anno (il premio FantasyMagazine è confluito insieme al premio Fantascienza.com nel premio Odissea) la quota di iscrizione è 50 euro.

11 mesi dopo la chiusura del concorso non si sanno ancora i finalisti. E' plausibile che il vincitore del premio 2006 si saprà parecchio dopo la chiusura del premio 2007. Se la matematica non è un'opinione (ma di questi tempi non ci giurerei), se a valutare i risultati di un concorso annuale ci metto più di un anno, di anno in anno i tempi si allungheranno sempre di più.

Se per proclamare un vincitore ci metto molto di più che una casa editrice a rispondere ad un invio di un manoscritto, dovrebbe succedere che i romanzi candidati alla vittoria nel concorso, che in teoria dovrebbero essere i più belli, troveranno un editore per i cazzi loro. Se chi bandisce il concorso non si preoccupa di quest'eventualità allora c'è qualcosa che non quadra.

La lunghezza dei romanzi: per il premio Odissea quest'anno non è prevista una lunghezza massima, se non per il fatto che il file deve stare dentro 3 mega, che vuol dire una lunghezza massima teorica di 1500 pagine (!!!). Il regolamento dice che "saranno preferite opere adatte alla pubblicazione nella collana Odissea Fantascienza (250mila/350mila caratteri) e Fantasy (400mila/650mila caratteri)." Insomma, se volete buttare 50 euro mandando un tomo di 1500 pagine siete liberi di farlo.

Last but not least: quante copie sono state stampate dei romanzi vincitori delle edizioni precedenti del concorso Fantascienza.com (per FantasyMagazine il 2006 è stato il primo anno)? Quante ne hanno venduto?

16 commenti:

Anonimo ha detto...

Sono scandalizzata! L’editoria italiana, specie l’editoria di genere, si trascina tra lettori esterofili e gente che preferisce l’isola dei famosi a un buon libro, quando capitano piccole ma serie case editrici come la Delos, non è proprio il caso di diffamarle con questo genere di articoli!
Anche una mia amica ha partecipato al premio di FantasyMagazine. Il premio non è ancora stato assegnato perché viene compiuta un’analisi accurata dei manoscritti, tanto che a ogni partecipante verrà recapitata anche una scheda di valutazione. Oltre al romanzo vincitore. Non mi pare poco per 20 euro! Altro che editoria a pagamento!
Senza contare che la giuria finale sarà composta da Autori del calibro di Andrea D’Angelo e Licia Troisi, il vincitore del premio avrà da esserne giustamente orgoglioso!

Laura

Angra ha detto...

Scandalizzati pure, ma se parli di diffamazione, che è una cosa ben precisa, dovresti indicarmi una sola riga non vera in ciò che ho scritto (attenendosi ai fatti, please).

Riguardo alla scheda di valutazione, l'aspetto fiducioso ;)

Angra ha detto...

Ooops! Per un attimo c'ero cascato!

Che fesso!!!

Ciao ^_^

Anonimo ha detto...

Scusa, dev’essere stata la colla a farmi parlare a sproposito...

Ciao! ^_^

Laura

Alex McNab ha detto...

Pur non potendo rispondere alle tue domande, direi che (in linea di massima) è preferibile rischiare 20-50 euro per un concorso, che non BUTTARE 500-5000 euro per un editore a pagamento.
Sono infatti sempre più dell'idea che gli editori con contributo siano nel 90% dei casi inutili e dannosi.
Premesso questo, quel che mi spaventa dell'editoria italiana sono i tempi lunghissimi di risposta, che ora tu mi confermi essere tali anche per i concorsi :(
Cazz...11, 12 mesi...per me sono tantissimi!
Io in undici mesi mi dedico già a un altro romanzo...senza però sapere il destino di quello precedente. Mi sembra una cosa decisamente poco "pratica".

Concludo dicendo che, in Italia, i concorsi veramente validi che garantiscono una pubblicazione "seria" sono forse una decina.

Angra ha detto...

Ciao Alex, in questo caso dopo 11 mesi non si sanno ancora i finalisti, per cui è logico aspettarsi che passeranno ben più di 12 mesi per avere un vincitore. Io avevo pronosticato proclamazione finalisti per la primavera 2008, chissà se verrò smentito. Insisto su questo: se tra i 100 e passa romanzi inviati ce n'è uno a livello di essere pubblicato, in un tempo che passa abbondantemente l'anno dovrebbe trovare un editore al di fuori del concorso. Se così non è, vuol dire che nessuno tra i romanzi merita la pubblicazione, e allora è inutile fare il concorso. Insomma, un concorso ha senso se si riesce a proclamare un vincitore in 6-8 mesi. Se uno non riesce a fare le cose in questi tempi, inutile bandire concorsi.

Fra l'altro, mi pare di capire che il romanzo vincitore non verrebbe distribuito, ma solo venduto online, esattamente come succede con qualsiasi editore a pagamento.

Alex McNab ha detto...

Concordo con la tua valutazione sui tempi. Sei-otto mesi sarebbe stato un tempo ragionevole per valutare i romanzi del concorso.
Quello che più mi perplime è il fatto che il romanzo non venga edito, bensì distribuito online.
A questo punto valeva la pena metterlo su un .pdf e distribuirlo personalmente su questo blog. Con un po' di promozione un centinaio di lettori li avresti trovati senz'altro.
Mi sembra proprio un concorso ogranizzato male. Strano, perchè la Delos, pur essendo piccola, mi sembra seria.

PS: sarò un inguaribile ottimista, ma credo che tra più di 100 partecipanti ci sia un romanzo degno di essere pubblicato.

Angra ha detto...

Ciao Alex, magari ho capito male io quello che volervi dire, ma per "venduto online" intendevo stampato in un numero piuttosto limitato di copie e venduto tramite il delos store, senza essere distribuito nelle librerie. Cioè, non intendevo venduto in formato pdf.

Federico Russo "Taotor" ha detto...

E io che credevo che almeno i concorsi potessero dare un minimo di onore in più al già povero scrittore, incapace di trovare un editore... Dove andremo a finire?

P.S. Angra, sono dannatamente confuso. Ma sei maschio o femmina? XD

P.P.S. [cito] " Senza contare che la giuria finale sarà composta da Autori del calibro di [...] e Licia Troisi, il vincitore del premio avrà da esserne giustamente orgoglioso! "[/cito]
Giustamente! lol

Angra ha detto...

@Federico: maschio (e che maschio! ^_^)

Il fatto è che nel blog impersono il mio alter ego, la vampira Carmille Marsten, che è un personaggio del mio primo romanzo.

Alex McNab ha detto...

Sì, scusa Angra, avevo capito male io. Cioè credevo che il romanzo vincitore venisse distribuito come eBook.
Non che nell'altro modo (ordinazione solo sul sito) garantisca molte più vendite che un eBook...
Parere personale, si capisce.

Simone ha detto...

Io ho fatto il fantascienza.com lo scorso anno, ma non ho partecipato a quello nuovo che ingloba fantasy e fantascienza.

Se v'interessa la scheda di valutazione la trovate da qualche parte sul blog, comunque ve la riassumo: "questo romanzo fa pena e non abbiamo capito di cosa parla".

Inutile dire che non ho vinto ^^.

Simone

Angra ha detto...

Ah, son curioso di vederla. Ricordo quel post, ma non ricordavo il particolare della scheda, che da bando dovrebbe essere "accurata". Vado a cercare.

Simone ha detto...

Dai già che ci sono te la linko:

http://simonenavarra.blogspot.com/2007/03/la-scheda-di-valutazione-della-delos.html

Ciao!

Simone

Angra ha detto...

@Simone: grazie, l'avevo trovata. Molto dettagliata, peccato che non serve a molto visto che la trama era diversa ^_^

Simone ha detto...

Eh... non lo so io l'ho solo scritto magari hanno ragione loro ^^.

Simone