martedì 6 novembre 2007

La S.U.S.


Nel libro di cui parlavo qualche post più sotto, due pubblicitari devono accontentare un cliente molto importante e quindi molto rompiballe riguardo ad una campagna pubblicitaria per uno yogurt. Hanno diverse idee che loro ritengono buone, ottime, ma il cliente gliele cassa una dopo l'altra. Il loro capo è disperato, perché è convinto che nulla potrà mai accontentare un cliente così esigente. I due invece, che la sanno lunga, sul più bello tirano fuori ciò che loro chiamano una SUS: stronzata dell'ultimo secondo. Una banalità ritrita, vista e già vista, priva di qualsiasi spunto interessante. Il cliente se la piglia, bello soddisfatto: era proprio quello che voleva.

Per cui, tornando alla letteratura fantastica, se le case editrici non fanno che buttarvi nel cesso i manoscritti dicendo che non rientrano nelle loro linee editoriali, invece che stare a scervellarvi provate con una SUS, chissà che non vi vada bene.

11 commenti:

Carraronan ha detto...

La S.U.S. mi puzza di libri stile Troisi. La prima trilogia faceva schifo e magari la SUS non è stata voluta, ma quella dopo è una SUS fatta e finita! Sapeva di stare scrivendo una zozzeria tanto per far soldi (e se non lo sapeva allora è priva di senso critico, che è pure peggio!). A lei è andata bene. O magari il livello SUS è il massimo a cui può attualmente aspirare, per cui non lo fa con dolo.

...

Troisi.
Mi viene da vomitare.
E' un problema se ti sporco il tappeto del b... bleargh?! BLEAAAARGH!!! Già fatto...

Angra ha detto...

Mi sento un po' in colpa a non aver mai letto niente della Troisi, ma con quello che se ne sente dire proprio non mi vien voglia. Non posso quindi parlarne bene né male. Non piace nemmeno l'idea di spendere un pacco di euro per uno di quei libroni per poi mollarlo magari a pag. 10 :(

Carraronan ha detto...

Pensa che io non solo mi sono comprato la prima trilogia, un libro in economica e due in copertina rigida, ma nonostante l'Horror Vacui (mentalis, sottinteso "della Troisi") mi sono pure comprato gli altri due della seconda trilogia (hardcover appena usciti, ovviamente!).

Eppure il terzo libro delle cronache mi aveva così disgustato da averne terminata la lettura solo dopo grandi sforzi (e dopo alcuni mesi di interruzione) e SOLO perché era uscito il primo della nuova trilogia e volevo finire la precedente.

A questo punto chiunque può aver intuito che sono un cretino: possibile che compro libri di merda solo per il gusto di sentirmi male dopo averli letti?
Che razza di perversione mostruosa è mai questa? Immagino gli appassionati di coprofagia che mi fissano disgustati... :-O

Poi magari critico pure la pessima fantasy che viene prodotta quando IO per primo faccio parte del Sordido Ingranaggio Perverso che la alimenta: ogni libro che ho comprato è stato un Voto Positivo dato all'opera, perlomeno dal punto di vista del settore vendite Mondadori!
Prima "voto si" (e più volte!) e poi mi lamento! Avrei dovuto avere il buon gusto di prenderli in biblioteca, quanto meno!

E naturalmente non ho imparato ancora la lezione: il mio carrello su BOL ha dentro il preordine dell'ultimo libro della Troisi. Giuro che è l'ultimo. Posso smettere quando voglio con questa merda. Sob. Non ho bisogno di un fottuto centro di disintossicazione, io NON ho un problema! Sto benissimo!

:'(
Aiutatemi.

Federico Russo "Taotor" ha detto...

Sono convinto che dietro la Troisi c'è un grandioso lavoro di revisione. Probabilmente scrive bene (nel senso che non fa errori stupidi, probabilmente perché, dopo il primo libro, ha pensato che se vuole fare la scrittrice deve studiarsi almeno un po' di grammatica...), però mira alla scrittura volutamente sempliciotta (a breve ne parlerò del blog, di questa dannata e tanta apprezzata scrittura "scorrevole"!).
Concordo coll'esimio Duca Carraronan :D Aggiungo che anche D'Angelo, nel primo libro dell' "ukulele" (in onore di Carraronan XD), non sembrava mirare al massimo dell'originalità. Ma io ho letto solo il prologo su internet, sembra invece che il ciclo diventi via via davvero più bello - mentre è evidente dal sito stesso che la storia intera è ben studiata, altro che S.U.S!

angra, pensi davvero di essere capace di venderti all'editoria per una S.U.S. di cui non adresti fiero? Meglio scartati con onore che essere pubblicati con squallore, no? :D

Alex McNab ha detto...

Non per difendere la Troisi, che non è nella lista dei miei 100 scrittori preferiti (e 100 non sono pochi)però, tempo fa, seguivo assiduamente il suo blog.
L'idea che ho avuto è quella di una persona molto colta, e realmente appassionata di ciò che scrive (che può piacere o meno, si capisce).
Certo non è un fantasy originale o innovativo...nemmeno con tutta la buona volontà!
Ma i veri S.U.S., se stiamo in questo genere, sono piuttosto i libri di R.A.Salvatore, che mi ha ammorbato l'anima a furia di parlare di drow, nani e banalità del genere. O Weis&Hickman...uno strazio, a lungo andare.
Ma uno straccio che vende facilmente e chi si fa in fretta a scrivere.

Angra ha detto...

@Carraronan: siamo sicuri che non abbiano spalmato le pagine con qualche sostanza psicotropa dopo la stampa??? :)) Non è che ha lo stesso odore della colla delle figurine Panini? Avete presente? Mmmmmmh, che buono!!!

@Federico: il mio sogno è diventare uno scrittore talmente idolatrato che milioni di fan facciano la fila di notte per comprarsi i miei libri appena escono, gà sapendo che non li leggeranno perché fanno schifo! ;)

@Alex: ho partecipato al seminario di Troy Denning a Lucca. Non ho mai letto niente di suo ma pare che venda 4 milioni di copie a botta. Un giorno di questi farò un riassunto del seminario qui sul blog...

Angra ha detto...

Cos'è questa storia dell'ukulele? O_O

Carraronan ha detto...

@ per Angra: il Primo Ciclo Mestruale o "L'Alba dell'Ukulele" è come ho graziosamente rinominato la prima trilogia di Andrea D'Angelo.

I nomi originali sarebbero Primo Ciclo Minore (seppur piccolo sempre un ciclo è!) o "L’alba dell’Oknûjahêwa".

Pensa che voleva chiamarla così invece di "Saga delle Sette Gemme dell’Equilibrio". TeriBBile. Io nemmeno riesco a pronunciarlo quel nome, per cui l'ho semplificato in Ukulele che è pure meglio.

Ora mi sogno Andrea che suona la sua minuscola chitarra in spiaggia, sullo sfondo di un tramonto hawaiano.

Peccato che ancora non riesco a superare lo scoglio dell'incipit del primo libro della trilogia: noioso in modo letale. Ma prima o poi la leggerò tutta: quei tre libri mi sfidano con la loro malvagia presenza!

Vedi:
http://www.operanarrativa.com/index.php
?q=node/566 (ho tagliato l'url)

E concludo con un doveroso:
Bava Beccaris Santo Subito!

Angra ha detto...

Ma sì, tanto tra i santi c'è già della gente tale che un Bava Beccaris al confonto sembra un bambino della comunione ;))

Carraronan ha detto...

Bava Beccaris è il mio idolo! :-)

Il feroce monarchico Bava gli affamati col piombo sfamò... e ben gli sta a quei socialisti!

Altro che la Thatcher (donna che amo e desidero carnalmente) che fa pestare a sangue i minatori in sciopero: ci vogliono CANNONATE!

Anche Napoleone fece sparare con l'artiglieria sulla folla in tumulto, quando era a capo della milizia di Parigi. Se lo ha fatto lui che è un grande uomo (probabilmente perché italiano, che i francesi sono tutti dei mangiarane) allora è una buona idea!

:-D

Angra ha detto...

Vista la nostra "sottile" (ma sempre molto cordiale) divergenza di opinioni politiche, ti auguro di poter un giorno soddisfare le tue bramosie sessuali proprio con la Tatcher, se non ora magari fra una decina d'anni ;))

Ciao!