mercoledì 17 ottobre 2007

Io c'ero ma dormivo


Veltroni l'ha detto: ha rivelato al mondo di non essere mai stato comunista. Personalmente, non ho mai avuto dubbi sul fatto che né lui né D'Alema fossero mai stati comunisti. Ora che la cosa è ufficiale, però, la domanda nasce spontanea: che ci faceva allora nel Partito Comunista Italiano?

Dato che è molto difficile che Veltroni passi da queste parti e ci risponda lui, proverò a rispondere io. Quando Veltroni e D'Alema cominciarono a far politica una trentina d'anni fa, alla metà degli anni settanta, il PCI era semplicemente il partito che andava per la maggiore, quello che sembrava più promettente per dei giovani rampanti di belle speranze che avevano voglia di farsi strada nella vita. D'Alema, tanto per dire, se fosse nato vent'anni prima sarebbe stato il delfino di Forlani nella DC, se fosse nato vent'anni dopo sarebbe stato il vicepresidente dei Dell'Utri Boys in Forza Italia.

Ripensandoci, mi rendo conto che la domanda di cui sopra, "che ci faceva Veltroni nel PCI?" è solo sterile dietrologia. Guardiamo al futuro, e facciamoci la domanda giusta. Veltroni ora è segretario del Partito Democratico. Non è che fra vent'anni ci rivelerà di non essere mai stato democratico?


2 commenti:

Carraronan ha detto...

Bel post breve e pungente. :-)
A Veltroni piace vincere facile, non è mai stato comunista e forse un giorno non sarà mai nemmeno stato di sinistra.
Anzi, se gli offri la poltrona giusta, magari non è mai nemmeno nato.

LauBel ha detto...

Mamma mia... un paese di contraddizioni.