venerdì 31 agosto 2007

Il blog di Simone Navarra


Tra gli innumerevoli meandri della rete, c'è un blog dal titolo Lo scrittore emergente che è una piccola perla. Con molta ironia, prende l'armi contro il mare di guai nel quale un aspirante scrittore è costretto a navigare oggi in Italia, senza risparmiare qualche dardo dell'oltraggiosa fortuna anche verso certe figure di aspiranti scrittori che non hanno mai scritto niente, e che sono forse un po' parenti di quegli artisti che non dipingono, non scolpiscono e non scrivono poesie ma si ubriacano di continuo, picchiano la fidanzata e poi si mettono a piangere (sono le tre di notte, e la fidanzata dopo gli prepara due spaghetti aglio e olio)... ma sto divagando.

Simone Navarra, che gestisce il blog, è invece uno scrittore vero, con un bel po' di romanzi nel cassetto in cerca di editore. E qui casca l'asino. Protagonista suo malgrado di molti post di Simone nel blog è proprio questa figura orchesca dell'editore, che dalla tastiera di Simone esce tratteggiata in modo grottesco ma impietosamente arguto ed efficace. Se non siete aspiranti scrittori sul blog di Simone vi farete semplicemente delle grasse risate, il che non guasta mai. Ma se siete aspiranti scrittori potrete invece gustarlo a fondo, e trovare anche molti buoni consigli sugli errori da evitare quando si scrive un romanzo e quando lo si presenta all'editorco (editore-orco).

Una menzione a parte merita la sezione del blog Non mi pubblicherebbero dove Simone analizza best seller di autori strafamosi e spiega con abbondanti dosi di ironia perché se quegli stessi romanzi venissero proposti oggi da un autore esordiente, qualsiasi editore proverebbe una gioia maligna nel pulirsi il didietro coi suoi manoscritti.

11 commenti:

Simone ha detto...

Grazie, troppo buono! (E ho sistemato il link ^^)

Simone

Alex McNab ha detto...

Ed è proprio sul blog del buon Simone che sono arrivato anche qui :)
Bellino questo posto, posso tornarci in futuro?

Angra ha detto...

Ma certo Alex, vieni a trovarmi quando vuoi: non può che farmi piacere! Il mio alter ego Carmille morde, ma non abbaia ;)

Alex McNab ha detto...

Grazie, troppo gentile! Vorrà dire che verrò qui premunito di acqua santa e plaetto di frassino :)
Leggevo sul blog di Simone che tu hai provato a spedire materiale ad Armenia e a Newton & Compton...
Sono due case editrici che interessano anche me, posso chiederti come sei stata trattata? Ti hanno risposto?

Angra ha detto...

Ahimé, c'era caduto anche Simone: sono un maschietto, e non una bella gnocca :-)

Carmille, che impersono mel blog, è uno dei personaggio del mio romanzo, forse quello che ho amato di più, insieme al protagonista.

Vengo al sodo:

Armenia. Ho telefonato e mi hanno detto di mandare una presentazione via mail: sinossi, schede dei personaggi, e un paio di capitoli. Dopo solo due giorni mi hanno chiesto l'intero romanzo in forma cartacea, al che ho detto "E vai, è fatta!". Dopo un mesetto però mi hanno scritto, dicendo che il loro lettore ha apprezzato il romanzo ma che non rientra purtroppo nella loro collana. E' vero che se uno va a vedere il catalogo, hanno un sacco di titoli fantasy, ma tutti della serie Forgotten Realms o Cronache di Dragonlance. Però era ovvio fin da subito che io non sono R.A. Salvatore e che non rientravo in quella collana... non mi spiegherò mai perché mi hanno fatto spedire il romanzo, soprattutto considerando che ne avevano già letto una discreta parte. Comunque sono molto gentili ed efficienti: mi hanno persino scritto per dirmi che avevano ricevuto il romanzo.

Newton & Compton:

Anche lì ho telefonato. Mi hanno detto di mandare il romanzo completo (più sinossi, schede, ecc) via mail (che il cielo li benedica), dicendo che ci sarebbe voluto un mesetto. Considerando che era il 2 di luglio, e che c'era di mezzo agosto, aspetto fiducioso.

Ciao, spero di esserti stato utile.

Alex McNab ha detto...

Più che utile!
A dire il vero non pensavo che una grande casa editrice come Armenia fosse così gentile.
Il fatto, come dici tu, è che puntano quasi del tutto su noti scrittori fantasy d'oltreoceano.
Magari decideranno di dare spazio anche agli italiani...ora, ad esempio, hanno aperto alla fantascienza (genere in cui mi ritrovo di più rispetto al fantasy), quindi forse c'è speranza!

N&C è un'altra casa editrice che mi piace. Già il fatto che ti abbiano fatto spedire il romanzo via mail è ottimo!
Come ben sappiamo, l'invio cartaceo costa parecchio!
Se ti va, fammi sapere quando ti rispondono!

Grazie grazie grazie ^_^

PS: a questo punto ti linko definitivamente al mio blog, così facciamo prima ;)

Alex McNab ha detto...

PS: ah, non sei una bella gnocca? Peccato ^_^
Dai, vorrà dire che ci terremo strettamente sul personale...
(già sognavo un invito a cena, ma con tanto di paletto in tasca).

Simone ha detto...

La mia esperienza è che le case editrici grandi sono più disponibili di quelle piccole. Sarà che possono permettersi di perdere più tempo con scrittori rompipalle?

Comunque io a N&C ho spedito il libro dei gatti più o meno a Giugno e ancora aspetto... sarà un bene o un male? ^^

Simone

Angra ha detto...

Penso anch'io. Probabilmente è che le case editrici piccole non hanno mai abbastanza personale. Ho anche la sensazione che gli editori medio-piccoli abbiano bisogno di romanzi già perfetti per la pubblicazione, mentre quelli grandi, se gli piace l'idea, possono metterci sopra al lavoro un bravo editor a sistemare le magagne.

Angra ha detto...

Riguardo a N&C, io gliel'ho spedito all'inizio di luglio. Mi avevano detto "un mesetto", ma considerando che c'era di mezzo agosto continuo a sperare fino a fine mese.

Stefano Romagna ha detto...

Si, il suo blog è molto interessante e ben scritto. Ma oltre alle risate, credo ci sia un'amarezza di fondo non estranea a chi vuole scrivere veramente, ci crede, ed è costretto ad affrontare il mondo editoriale italiano che di "Orchesco" ha veramente troppo!